
Itinerario di 3 giorni a Malta prima di Capodanno. Cosa vedere se è la tua prima volta sull’isola.
Dec 30, 2025
5 min read
2
7
0
Visitare Malta nei giorni che precedono l’ultimo giorno dell’anno è uno dei momenti migliori per scoprire l’isola, soprattutto se è la tua prima volta. Le temperature sono miti, l’atmosfera è più rilassata rispetto all’alta stagione e i luoghi più iconici si vivono senza fretta. Si vive quella sensazione di calma che precede i festeggiamenti per la fine dell'anno.
Questo itinerario di 3 giorni è pensato proprio per chi vuole conoscere Malta in modo graduale, combinando città, villaggi e cucina locale, evitando ritmi frenetici e spostamenti inutili.
Indice dei contenuti;
Giorno 1 – Sliema e Valletta. Il primo contatto con l’isola
Giorno 2 – Mdina, Rabat e Mosta. Tra storia e silenzio
Giorno 3 – Marsaxlokk e il sud di Malta. Mare, vita locale e sapori di stagione

Murales a Valletta. Foto Esplorando Malta
Giorno 1 – Sliema e Valletta. Il primo contatto con l’isola
Il primo giorno è ideale per ambientarsi e prendere confidenza con Malta. Gzira e Sliema sono ottimi punti di partenza. Moderne, ben collegate e perfette per una passeggiata. Camminare lungo la marina oppure la promenade, soprattutto in inverno, è piacevole e rilassante, con vista aperta su Valletta. Da qui puoi raggiungere la capitale in pochi minuti con il ferry, il traghetto urbano. Un modo pratico e panoramico per raggiungere Valletta e iniziare la giornata senza stress.
Arrivati a Valletta, ci sono moltissime cose da fare. Perdersi per i vicoletti della citta' oppure fermarsi per una Cisk, la birra locale e gustarsi le dolci temperature di dicembre. Oppure l'esplorazione potrebbe cominciare dal Museo Nazionale di Archeologia, una tappa particolarmente adatta al periodo invernale e ai giorni prima di Capodanno, quando si ha più voglia di alternare passeggiate e visite culturali. Il museo racconta le origini di Malta e aiuta a capire meglio l’isola. Proseguendo, il moderno edificio del Parlamento crea un interessante contrasto con l’architettura storica circostante e merita almeno una breve sosta.
Per il pranzo, Valletta offre diverse opzioni tradizionali. Questo è il momento giusto per provare una ftira maltese farcita con tonno, capperi, olive e pomodori secchi. Un piatto semplice ma profondamente legato alla cultura locale. Nel pomeriggio, una visita agli Upper Barrakka Gardens è imprescindibile: da qui la vista sul Grand Harbour e sulle Tre Città è una delle più belle dell’isola, ancora più suggestiva con la luce invernale.

Panorama su Valletta e sul Mar Mediterraneo, con la cupola della chiesa che domina lo skyline della capitale di Malta. Foto iStok By Getty Images

I colorati vicoli di Valletta. Foto iStok By Getty Images

I tradizionali balconi maltesi colorati, simbolo dell’architettura urbana di Malta. Foto iStok By Getty Images
La giornata può concludersi con una cena tranquilla in città, scegliendo un ristorante che proponga piatti della tradizione come i bragioli (involtini di manzo ripieni) o il fenek, il coniglio alla maltese cucinato lentamente con vino e aglio, accompagnati da un bicchiere di Ġellewża, uno dei vini rossi locali più rappresentativi, ideale per una sera rilassata e senza fretta prima delle festività.
Valletta si vive camminando senza una meta precisa, lasciandosi guidare dalle sue strade e dagli affacci sul porto.
Perdersi tra le strade di Valletta permette di coglierne l’anima, tra storia, vita locale e viste sul mare.
Giorno 2 – Mdina, Rabat e Mosta. Tra storia e silenzio
Ti consiglio di dedicare il secondo giorno al cuore storico e più tranquillo di Malta.
Mdina, conosciuta come la città silenziosa, è una tappa imprescindibile per chi visita Malta per la prima volta. L’ingresso principale dal Mdina Gate introduce subito all’atmosfera medievale della città, fatta di strade strette, palazzi nobiliari e traffico quasi assente.
Passeggiando all’interno delle mura si incontrano la Cattedrale di San Paolo e la sua piazza, uno dei punti centrali della città, e diversi edifici storici che raccontano il passato aristocratico di Mdina. Proseguendo lungo i bastioni, è possibile fermarsi nei punti panoramici che offrono una vista aperta su gran parte dell’isola, particolarmente suggestiva nei mesi invernali e nei giorni che precedono l’ultimo dell’anno.

Mdina, la Città Silenziosa di Malta, circondata da mura storiche e campagna mediterranea. Foto iStok By Getty Images

Strade e architettura in pietra calcarea nel cuore di una città storica maltese. Foto iStok By Getty Images
Uscendo da Mdina, Rabat si sviluppa immediatamente all’esterno delle mura e rappresenta il lato più quotidiano e vissuto della zona. Qui si possono visitare le Catacombe di San Paolo, uno dei siti archeologici più importanti di Malta, e la Grotta di San Paolo, legata alla tradizione cristiana dell’isola. Camminando lungo la via principale, Triq San Pawl, si incontrano negozi locali, caffè e pastizzerie frequentate dai residenti. Rabat è anche il luogo ideale per fermarsi a pranzo e assaggiare piatti della cucina maltese tradizionale, prima di proseguire l’itinerario verso altre zone dell’isola.
Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue verso Mosta, famosa per il suo Duomo. La Rotonda di Mosta colpisce soprattutto per la sua enorme cupola, una delle più grandi d’Europa. Visitare l’interno permette di scoprire uno dei luoghi più simbolici dell’isola e di comprendere quanto la religione e la comunità siano centrali nella vita maltese.

La Rotunda di Mosta, una delle chiese più iconiche di Malta, simbolo dell’architettura religiosa dell’isola. Foto iStok By Getty Images
La sera è ideale per rientrare con calma verso la propria zona e cenare in modo semplice, magari un aperitivo scegliendo piccoli piatti della tradizione come la bigilla (crema di fave) servita con pane maltese, ġbejniet freschi o stagionati accompagnati da olio d’oliva e pepe, olive locali e verdure di stagione, mantenendo un ritmo rilassato che si sposa bene con il periodo pre-festivo.
Giorno 3 – Marsaxlokk e il sud di Malta. Mare, vita locale e sapori di stagione
Il terzo giorno porta verso il sud dell’isola, in una Malta più legata al mare e alle tradizioni. Marsaxlokk è una tappa ideale prima di Capodanno, soprattutto se visitata in mattinata. Il villaggio dei pescatori è famoso per i suoi luzzu colorati e per l’atmosfera autentica che conserva anche nei mesi invernali.
Qui il pranzo è uno dei momenti centrali della giornata. Marsaxlokk è il posto giusto per mangiare pesce fresco. Il lampuki quando è di stagione, oppure polpo in umido, calamari ripieni o una semplice grigliata di pesce accompagnata da contorni locali.

Il lungomare di Marsaxlokk tra ristoranti, barche tradizionali e vita quotidiana maltese. Foto iStok By Getty Images

Reti da pesca e luzzu colorati nel porto di Marsaxlokk, il villaggio di pescatori più famoso di Malta. Foto iStok By Getty Images
Nel pomeriggio, ti consiglio una breve deviazione verso Marsaskala che permette di chiudere il viaggio in modo rilassato. Questa località sul mare è meno turistica rispetto ad altre zone dell’isola e conserva un’atmosfera tranquilla e residenziale. Camminare lungo il lungomare, fermarsi al porto o sedersi in uno dei caffè affacciati sulla baia oppure spingersi fino a San Thomas Bay è un modo semplice per osservare la vita quotidiana locale e godersi il ritmo lento del sud di Malta.

Le scogliere bianche di Malta affacciate su un mare turchese, uno dei paesaggi naturali più spettacolari dell’isola. Foto iStok By Getty Images

Le antiche saline di Malta lungo la costa, testimonianza della tradizione del sale e del rapporto con il mare. Foto iStok By Getty Images
Conclusione
Questo itinerario di 3 giorni a Malta è pensato come una base ideale per chi visita l’isola per la prima volta e desidera orientarsi senza fretta, alternando città, villaggi e momenti di pausa.
È un percorso essenziale, fatto di tappe facilmente raggiungibili e di esperienze quotidiane che rispecchiano il modo in cui i locali vivono l’isola, tra passeggiate, cucina tradizionale e ritmi lenti.
Un punto di partenza equilibrato per conoscere Malta, lasciando spazio alla scoperta personale e alla voglia di tornare. Questo itinerario di 3 giorni a Malta, infine, nasce dall’idea di mostrare l’isola per quello che è, senza filtri e senza fretta, seguendo un modo di esplorarla che privilegia la semplicità, i luoghi vissuti e quei dettagli che spesso sfuggono a una prima visita.





