
Live music a Malta. Una serata di musica con Fran & Joe al Beer Dog Pub
Jan 22
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Malta non è fatta solo mare e di spiagge ma, soprattutto in inverno, anche di serate che scorrono lente tra un pub di quartiere e della musica dal vivo.
Venerdì sera, al Beer Dog Pub di Sliema, la musica suonata dal vivo è diventata il centro della serata, senza clamore, in modo spontaneo. Sono passato a trovare due amici, Francesco e Giovanni (nome d'arte del duo Fran & Joe), che della musica hanno fatto la loro passione, una presenza costante nella loro vita, portandola negli angoli di Malta, sui palchi di bar, pub e piazze, con semplicità e continuità.
Il Beer Dog Pub è uno di quei posti dove si entra senza particolari aspettative e ci si ritrova a restare più del previsto. Si trova a Sliema, in una zona residenziale ed è frequentato da chi vive e lavora a Malta e da turisti in cerca di un luogo informale dove passare la serata lontano dai locali più rumorosi. Non è la prima volta che passo di qui, ci sono già stato altre volte proprio per ascoltare musica dal vivo, in quelle serate informali che nascono senza grandi annunci e funzionano proprio per questo.
Il locale è semplice e senza fronzoli, con un’atmosfera rilassata che invita a fermarsi. Le birre sono quelle giuste per accompagnare la serata e i cocktail, senza essere complicati, fanno il loro lavoro, mentre la musica riempie lo spazio senza mai sovrastarlo.
Questa volta, però, ci sono andato per l’evento di Fran & Joe, sapendo che la musica live sarebbe stata il vero filo conduttore della serata, ma anche (e forse soprattutto) per rivedere amici con cui vorrei trascorrere più tempo, quelli con cui basta una serata per ritrovarsi.
Fran & Joe e la musica che diventa un punto di incontro
Il cuore della serata al Beer Dog Pub è stato l'esibizione di Fran & Joe, nome d’arte di Francesco e Giovanni. Italiani di origine, Francesco di Ragusa e Giovanni di Napoli, vivono a Malta da diversi anni, dove lavorano e portano avanti, parallelamente, la loro passione per la musica. Sono attivi nel circuito delle jam session a Malta e si esibiscono anche singolarmente con serate proprie, contribuendo in modo costante alla scena della musica live nei vari locali dell'isola. Venerdì scorso si sono uniti, per la prima volta, in un duo essenziale, voce e chitarra. Anzi due chitarre, chitarra elettrica e chitarra acustica, capaci di riempire lo spazio del locale senza forzature, adattandosi con naturalezza all’atmosfera tranquilla del locale e al pubblico presente.
La musica è arrivata in modo graduale, accompagnando la serata più che dominarla. Francesco e Giovanni si sono alternati con sicurezza e con quella complicità' che deriva dall'amicizia, alternando momenti più intimi a passaggi capaci di coinvolgere i presenti. Ogni brano sembrava trovare il suo spazio naturale, senza bisogno di essere annunciato o spiegato, bastava partire con le prime note perché l’attenzione si spostasse lentamente verso il palco. E gli applausi e le richieste di altre canzoni non si sono fatte attendere.
La scaletta ha attraversato generi e decenni diversi, muovendosi tra classici del rock e del pop internazionale. Brani come Heroes di David Bowie e Wicked Game di Chris Isaak hanno creato un’atmosfera raccolta, quasi sospesa, mentre pezzi dei Coldplay hanno reso l’ascolto più diretto e familiare. Non sono mancate canzoni che, come dice spesso Francesco, funzionano sempre, come Bella Ciao, canzoni capaci di cambiare il ritmo della serata e di coinvolgere anche chi, fino a quel momento, stava semplicemente ascoltando.
Sebbene la serata non fosse, meteorologicamente parlando, delle migliori e un temporale avesse reso l’atmosfera più quieta del solito, il locale non era affollatissimo e proprio per questo la serata è scivolata via in modo piacevole e rilassato.
Fran & Joe hanno mostrato una capacità evidente nel leggere il pubblico e nel modulare l’energia del palco. Senza mai strafare, hano accompagnato la serata con arrangiamenti puliti e personali, lasciando che fossero le canzoni a fare il loro lavoro. Un approccio, questo, che funziona particolarmente bene nei locali di Malta, dove il pubblico è spesso composto da persone diverse per età e provenienza, ma accomunate dalla voglia di passare una serata semplice e piacevole.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti delle serate di musica dal vivo a Malta, che non sai mai chi hai davanti. Tavoli di amici, colleghi appena usciti dal lavoro, expat, turisti di passaggio. Tutti diversi, ma per qualche ora sulla stessa lunghezza d’onda, uniti dalla musica .
Suonare dal vivo a Malta, quattro chiacchiere con Francesco
Con Francesco ci conosciamo oramai diversi anni e trovo interessante inserire il suo punto di vista nel blog Esplorando Malta perché, vivendo e suonando a Malta da anni, conosce bene la realtà delle serate di musica live dell'isola , osservandole dall’interno, dal palco e dal contatto diretto con il pubblico. Ho partecipato più volte alle serate di Francesco e ogni volta ho ritrovato la stessa capacità di creare un’atmosfera naturale e coinvolgente, dove la musica accompagna le persone con equilibrio, rendendo ogni serata diversa ma sempre piacevole. Più che un’intervista vera e propria, è una conversazione tra amici, nata per raccontare ai lettori cosa significhi davvero suonare musica live a Malta oggi, interfacciandosi ad pubblico sempre diverso.
Chi è Francesco e che ruolo ha la musica nella sua vita?
Ciao a tutti, mi chiamo Francesco, ho 32 anni, sono siciliano, lavoro nel settore dell’iGaming e suono la chitarra da quando avevo 11 anni. Da circa quattro anni mi esibisco regolarmente nei pub e locali di Malta, portando la musica live in bar, ristoranti, eventi e festival sparsi per l’isola. Suono solo cover, ma cerco sempre di renderle mie. Personalizzo gli arrangiamenti, cambio ritmi o assoli, aggiungendo quello che mi piace, senza mai snaturare l’essenza del brano originale.
Che tipo di pubblico hai trovato a Malta durante le tue serate?
La cosa che colpisce di più è la varietà. Il pubblico cambia continuamente, sia per età che per nazionalità. Essendo Malta un paese molto internazionale e multiculturale, è praticamente impossibile trovarsi davanti a un pubblico composto da una sola nazionalità. Ogni serata è diversa dalla precedente, ed è proprio questo che la rende stimolante.
Noti particolarità nell’ascolto o nell’energia che arriva dal pubblico?
La bella musica funziona sempre, a prescindere dalla lingua o dall’età. Con l’esperienza ho imparato che alcune canzoni riescono davvero a unire tutti, ed è questo uno degli aspetti più belli del suonare dal vivo a Malta.
C’è una canzone che a Malta funziona sempre, indipendentemente dal locale o dalla serata?
Sì, ci sono delle vere e proprie canzoni passe-partout. Le grandi hit internazionali dagli anni ’70 agli anni 2000 funzionano ovunque. Tra le italiane, invece, Volare, Bella Ciao e Tu vuò fa’ l’americano sono quelle che creano subito una reazione. La gente canta, balla, tira fuori il telefono per riprendere il momento.
Quanto conta l’ambiente internazionale di Malta quando suoni dal vivo?
Conta tantissimo. Vedere trenta, quaranta, cinquanta persone che non si conoscono cantare insieme, a volte persino abbracciarsi, è qualcosa di speciale. È una sorta di magia che nasce proprio dal mix di culture e storie diverse.
Una serata che resta, tra musica e pioggia
C’è qualcosa di profondamente autentico nelle serate come questa che ho appena raccontato. Non sono eventi costruiti, non c’è la frenesia del fare, di un'altro giro di bevute, ma è una normalità che funziona. Un palco, due chitarre, qualche pinta e persone diverse che, per una sera, condividono lo stesso ritmo.
Per la mia esperienza, la musica in diretto a Malta spesso vive proprio qui, nei pub di quartiere, lontano dai riflettori ma vicino alle persone in un’atmosfera che invita a restare.
Venerdì sera, complice una pioggia insistente che rendeva inutile qualsiasi programma all’aperto, ho approfittato del maltempo come scusa per fermarmi ancora un po’ a parlare con Francesco e Giovanni, a condividere la nostra quotidianità sull'isola. Qualche birra dopo il concerto, chiacchiere che scorrono senza fretta e il tempo che sembra allungarsi.
Si entra senza grandi aspettative e si esce più tardi del previsto, con la sensazione di aver condiviso qualcosa di semplice ma pieno.
Concludo questo articolo, ringraziando Francesco e Giovanni per la serata di musica, Francesco per le chiacchiere e con alcune foto della serata.
Potrete trovare ulteriori foto e video della serata nel profilo IG di Esplorando Malta

Foto Esplorando Malta

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